Decisamente una buona giornata per i consumatori canadesi che hanno visto passare con 56 voti favorevoli e 30 contrari il programma di legge a favore dell’utilizzo ricreativo di marijuana. Si aspetta solo il passaggio alla “House of Commons”, il quale dovrà lavorare su alcuni emendamenti al decreto.

La legalizzare della marijuana per uso ricreativo in Canada è sempre più vicina. Una vittoria schiacciante. Il Senato ha infatti accettato con 56 voti a favore e 30 contrari il disegno che prevde l’uso ricreativo della marijuana.

Parola alla Camera

La votazione a favore del Senato è il primo passo per legalizzare il consumo di questa infiorescenza. La camera alta però ha inserito diversi emendamenti al disegno di legge che dovranno essere presi sotto esame dalla Camera, per poter accostarsi all’approvazione finale della legge. Ma il governo indirizzato da Justin Trudeau, che si è prodigato nel rendere l’erba legale entro la prossima estate, si mostra ottimista in merito alla votazione finale della Camera. Tra l’altro era il Senato a costituire l’ultimo vero ostacolo alla svolta, dato che al suo interno contavano un certo numero di senatori conservatori. Quest’ultimi avevano fatto una ferma opposizione alla proposta di legge. Gli emendamenti proposti dai senatori canadesi chiedono regole più avvolgenti: sia in maniera di pubblicità e sia il numero massimo consentito di piante da coltivare nella propria abitazione. Piccoli appunti ai quali tenere conto certo, ma che non dovrebbero impedire al Canada di proclamarsi come il primo Paese anti-proibizionista nel gruppo del G7.

La prassi legislativa

Già nel 2001, in Canada è consentito l’uso terapeutico della cannabis. Solo il voto della Camera potrà confermare o ribaltare completamente l’approvazione all’uso ricreativo. Un passaggio che duderà all’incirca un anno, sempre se non si subiranno ulteriori ritardi, per far diventare il testo una legge vera e propria. La nuova normativa assicura ai territori e alle province di tutto il Paese, la totale responsabilità su tutti gli aspetti del commercio, inclusi quelli che trattano le modalità di vendita e l’ eventualità per i consumatori di fumare in spazi pubblici. Il governo di Ottawa afferma che: sarà molto più semplice tenere lontana la cannabis dai giovani, negare i proventi illeciti derivati dalla droga alla criminalità organizzata, migliorare di gran lunga la salute pubblica e ridurre le spese di controllo per la polizia. Le speculazioni e gli investimenti sul settore cannabico sono all’ordine del giorno grazie alla promessa di Trudeau di legalizzare la marijuana ricreativa.