News dal mondo

Italia e cannabis, parla l’OMS

Dal 2016 a questa parte anni è divetato comune sentir parlare di consumo di marijuana, sottoforma di dolci, pasta o derivati della cannabis legale.
Oggi nel mondo sono tanti gli Stati che hanno legalizzato il consumo della marijuana. Alcuni stati come il Nevada e l’Alaska ne approvano l’uso
per scopi ricreativi, la cannabis in Italia l’uso della cannabis fino a poco tempo fà era consentito esclusivamente per scopi medici.
Anche se una recente ricerca svolta dalla Columbia University ha fatto notare al mondo intero che nell’arco di 25 anni il consumo dell’ erba, indipendentemente dalla legislatura che ne regola e definisce il consumo, è aumentato di più nei proprio nei paesi dove ne è consentito l’uso per scopi medici.
Di conseguenza la domanda sorge spontanea: come viene regolato il consumo della cannabis legale in Italia ?

Italia, marijuana e legalità. La Coesistenza è possibile

E’ bene prima fare una premessa. Cerchiamo di spendere un pò di parole per capire cosa sono canapa e cannabis ed evitiamo di generalizzare sull’argomento, cadendo in pregiudizi e luoghi comuni che aleggiano intorno a questa sostanza dai mille usi.
La canapa light ha una basso quantitativo di THC e, di conseguenza, usata per altri scopi. La marijuana pura invece contiene un elevato quantitativo di THC e comporta a conseguenze psicoattive. Anche se ultimamente è al centro di molte discussione per via delle suoi utilizzi in campo medico.
In Italia la situazione non è da meno. Attualmente nel nostro Paese la coltivazione di marijuana per scopi medici è concessa esclusivamente al centro medico militare di Firenze. E’ bene precisare però che non ci sono leggi che definiscono, ne tantomeno menzionino, l’uso ricreativo della canapa legale.

Data la situazione ancora non chiara per questa tematiche, in Italia si è visto ad occhio nudo l’apertura di decine e decine di canapa light shop ad ogni ancoglo delle città. Da 2 anni a questa parte la cannabis legale sta facendo parte della Nostra vita di tutti i giorni. Per regolare il tutto il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare firmata da Matteo Salvini con lo scopo di regolare il consumo di marijuana consentendo
in Italia il commercio di una versione con un valore di THC ulteriormente ridotto, spostandone il valore dallo 0,6% allo 0,2%, anche se ufficialmente sull’uso ricreativo di marijuana non c’è menzione.

Nel nostro paese tutt’ora è in corso una battaglia “interna” tra M5S e Lega la quale afferma di non essere incline
ad apportare ulteriori modifiche alle precedenti regolamentazioni sulla cannabis. In parole povere tutt’ora se si vuole consumare marijuana senza conseguenze legali bisogna assicurarsi di comprare e consumare cannabis con un valore di THC pari allo 0,2%.Mentre l’OMS ha deciso di riaprire il fascicolo generale che regola il commercio della canapa, sia in negozi fisici che tramite i canapa on line shop, nell’UE dando speranza nei consumatori di un mercato piu “permissivo”, in Italia vige ancora la legge 242 del 2016 la quale proibisce le importazioni non rientranti nel catalogo europeo.

Di conseguenza non ci resta che aspettare con ansia la versione ufficiale dell’OMS per sperare in un mercato più aperto e un consumo senza troppe rigide limitazioni.

Lo specialista della canapa

Leave a Reply

Spedizione anche in contrassegno - Consegna 1 Giorno - Pacco Anonimo Ignora

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: