Rio de Janeiro – Produzione irrisoria, troppo alta la richiesta. A quasi un anno dall’entrata in vigore della nuova legge sulla liberalizzazione dell’erba, l’Uruguay si è accorto troppo tardi di essere in difficoltà. Il costo basso e prodotto “adatto a tutti”, lo Stato non sta riuscendo ad organizzarsi al meglio per l’aumento dell’80% degli iscritti (arrivati alle 23.000 adesioni) alle liste che permettono di apprestarsi alle 12 farmacie che hanno aderito alla vendita dell’erba coltivata, gestita e commercializzata direttamente dallo Stato. Su 100 abitanti, almeno 1 fà uso dell’erba legale.

Lunghe file composte da uomini e donne, maggiorenni, si sono formate in questi mesi davanti alle farmacie. Le file possono snodarsi fino a quattro palazzi. Questi aspettano di comprare i loro 5 grammi di erba legale che lo Stato permette loro. Un’attesa esagerata dovuta, purtroppo, alla scarsa produzione che lo Stato uruguaiano ha imposto per l’anno corrente ( 4 tonnellate l’anno per soddisfare solamente 8.333 persone). Una quantità esigua che si sta esaurendo troppo presto.

Alla messa in atto della legge, la prima preoccupazione è stata quella delle possibili rappresaglie da parte dei “narcos” per una liberalizzazione inattesa, subito smentita però, dicono i farmacisti, a causa del mancato rifornimento dell’erba presso i loro punti vendita.

L’Uruguay, al momento, per essere l’unico paese al mondo a manovrare e dirigere la vendita dell’erba, sembra aver superato indenne una delle sfide più complicate. Il successo è stato raggiunto anche dai paletti disposti dalla stessa legge come ad esempio: i turisti e i non residenti non possono acquistare l’erba legale; anche il tasso di THC, che nelle farmacie non supera il 9 per cento, ha influito sulla buona gestione del progetto. Ultimo ma non meno importante il prezzo che fa la sua parte: 200 pesos, 6 euro, per cinque grammi.

Tutto questo però, secondo la polizia locale, non ha scoraggiato il mercato nero.Da quest’ultimo si può comprare l’erba illegale, con un THC che può raggiunge anche il 30 per cento.

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