Nel Nostro Paese è possibile trovare fino a 64 tipologie di canapa legale, ma come si fà a distinguere l’une dalle altre? Bene, partiamo dall presupposto che tutte le varietà di canapa legale appartengono a una delle due specie predominanti di genere Cannabis: Sativa e Indica. Ovviamente, prese singolarmente, queste varietà si contraddistinguono per proprietà e caratteristiche ben definite. Andiamo a trattarle più nello specifico.

Cannabis Sativa

Thailandia e Indonesia fanno parte delle zone dove la presenza della Cannabis sativa è preponderante. Queste aree, essendo di per se già caratterizzate da una fitta presenza di vegetazione, il genere sativa deve crescere in altezza per riuscire a raggiungere la luce solare. Infatti questa specie è facile che diventi piuttosto robusta e slanciata. Delle due, la sativa è quella che raggiunge altezze più significanti (può raggiungere i 5 metri di altezza). Questo genere di Cannabis è caratterizzata dalla forte presenza di THC rispetto alla concentrazione di CBD. Essendo comunque trattata prima, il genere sativa è legale coltivarla e acquistarla (seguendo le norme di legge) anche in Italia. Il fiore che ne viene fuori risulta essere pieno e di bell’aspetto, oltre al fatto che il bouquet emanato risulta essere pungente e con forti aromi che lo caratterizzano. Le sativa tendono a far manifestare effetti euforici che alcuni trovano di grande giovamento per incrementare i loro livelli di fantasia e creatività, e soprattutto per migliorare il loro stato d’animo. Al contrario delle indica, alcuni la utilizzano durante le ore diurne o in contesti in cui vogliono rimanere produttive e sociali, oppure per attenuare i sintomi della depressione o i disturbi dell’attenzione. La differenza principale tra la Cannabis Sativa e la Indica risiede nella differente concentrazione dei due principi attivi e nel loro rapporto. La Sativa è particolarmente conosciuta proprio per la minore concentrazione di CBD, che induce un effetto meno soporifero e più stimolante. L’effetto stimolante della sativa sembra essere maggiormente indicata negli scopi medici, per la terapia quotidiana del dolore, attivando il cervello e migliorando la capacità del paziente di svolgere le sue mansioni quotidiane

Cannabis Indica

Si tratta di una specie di Cannabis preveniente dai territori più secchi e aridi della Terra (Libano, Afghanistan, India). Mentre il genere sativa tende a crescere in altezza, la Cannabis indica si dimostra decisamente più compatta e folta. Le varietà indica: non superano il metro e mezzo d’altezza e mostrano una struttura cespugliosa. Una volta interrotta la crescita, il genere indica concentra le proprie energie per produrre cime più consistenti e fragranti. Il bouquet emanato è molto intenso senza risultare sgradevole. Questa specie verte a produrre livelli equilibrati di THC e concentrazioni piuttosto elevate di CBD. Le indica sono famose per la creazione di forti effetti sedativi, quindi adatte per l’utilizzo su pazienti che cercano di trattare patologie e sintomi come il dolore e l’insonnia. La indica ha un rapporto tra CBD e THC più elevato e di conseguenza ha un effetto maggiormente rilassante e distensivo. Per questa loro proprietà di sedazione fisica, le persone indirizzano il loro uso per un utilizzo nelle ore notturne.

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